Alto nel cielo scuro e pieno
di nubi maestose, sospeso
tra vortici d’aria, alieno
agli stormi frementi, nel sol,
dei suoi simili minacciosi
immobili solo perché son
trattenuti da misteriosi
poteri: un piccolo falco
piumato con neri colori
si trova a volare sul solco
di tanti altri animi scuri,
e teme l’immensità di un
cielo che gli porta rancore,
ma lo sfida e lo scruta lassù,
senza temerne il terrore.
Un bambino viziato chiama
gridando: “Verità! Verità!”
ed egli ne placa la brama
mentre docile plana fin là.
Si posa sul braccio disteso
del bimbo che guarda e sorride,
gli cala un cappuccio sul viso
e nell’accecarlo ci uccide.