Banalità.
Ecco cosa vedo ogni giorno. Banalità che si affacciano su una scena
di grigiore e piattezza con la stessa consistenza di un banco di
nebbia. Una colonna di fumo di banalità che si erge infinita e
sempre dritta, senza mai variare, verso un raccapricciante cielo di
un monotono azzurro indaco smorto, fin troppo spesso coperto da
coltri di smog che queste stesse colonne di fumo contribuiscono a
creare. Persino in strada si percepisce questa finissima polvere
fumosa di banalità, che copre solo leggermente la vista ma entra nei
polmoni, nel sangue e nella mente di ciascuno di noi, ingrigendo
l’esistenza. Come se ci si provasse gusto ad essere tutti una
grande nube di fumo attraversata solo di tanto in tanto da un
effimero raggio di sole.
E
non è un caso, no: io lo vedo ovunque. È come se ogni singola cosa
nell’ambiente che ci circonda stesse andando a fuoco. Non solo
case, uffici e palazzi, ma anche strade, giardini, monumenti; e da lì
il fuoco si sparge ad ogni cosa, e brucia sempre di più e sempre più
in largo, ovunque, e il fumo raggiunge proporzioni epiche, colossali,
gigantesche, enormi. Si vede soprattutto nell’arte. L’ho notato
nel corso degli anni: è come se ultimamente ogni opera d’arte
fosse solo una fiamma che si consuma da sé creando null’altro che
un’enorme fiumana di banalità. Credo venga dagli uomini. Gli
uomini d’oggi sono una fiamma semovente che si consuma e muore
dentro producendo null’altro che fumo. L’arte è lo specchio
della loro anima, e per questo brucia più di ogni altra cosa. Fateci
caso: camminando per le strade cercate di spingere l’occhio a
notare quei piccoli dettagli rivelatori che ci circondano ma a cui
raramente restiamo attenzione. Osservate, osservate attentamente
tutto quel che vi sta attorno. E soprattutto osservate gli uomini.
Uomini che camminano furiosamente, rossi in volto, e si muovono di
qua e di là tentando disperatamente di spegnere quei piccoli incendi
esistenziali che vedono attorno a sé, senza accorgersi che la fiamma
che brucia di più è proprio dentro di loro, e sono loro stessi a
dare fuoco ad ogni cosa.
Osservate
tutto ciò e capirete. Come, capiremo cosa? Capirete che a questa
fiamma non c’è scampo.
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