martedì 10 gennaio 2017

Il fuoco

Banalità. Ecco cosa vedo ogni giorno. Banalità che si affacciano su una scena di grigiore e piattezza con la stessa consistenza di un banco di nebbia. Una colonna di fumo di banalità che si erge infinita e sempre dritta, senza mai variare, verso un raccapricciante cielo di un monotono azzurro indaco smorto, fin troppo spesso coperto da coltri di smog che queste stesse colonne di fumo contribuiscono a creare. Persino in strada si percepisce questa finissima polvere fumosa di banalità, che copre solo leggermente la vista ma entra nei polmoni, nel sangue e nella mente di ciascuno di noi, ingrigendo l’esistenza. Come se ci si provasse gusto ad essere tutti una grande nube di fumo attraversata solo di tanto in tanto da un effimero raggio di sole.

E non è un caso, no: io lo vedo ovunque. È come se ogni singola cosa nell’ambiente che ci circonda stesse andando a fuoco. Non solo case, uffici e palazzi, ma anche strade, giardini, monumenti; e da lì il fuoco si sparge ad ogni cosa, e brucia sempre di più e sempre più in largo, ovunque, e il fumo raggiunge proporzioni epiche, colossali, gigantesche, enormi. Si vede soprattutto nell’arte. L’ho notato nel corso degli anni: è come se ultimamente ogni opera d’arte fosse solo una fiamma che si consuma da sé creando null’altro che un’enorme fiumana di banalità. Credo venga dagli uomini. Gli uomini d’oggi sono una fiamma semovente che si consuma e muore dentro producendo null’altro che fumo. L’arte è lo specchio della loro anima, e per questo brucia più di ogni altra cosa. Fateci caso: camminando per le strade cercate di spingere l’occhio a notare quei piccoli dettagli rivelatori che ci circondano ma a cui raramente restiamo attenzione. Osservate, osservate attentamente tutto quel che vi sta attorno. E soprattutto osservate gli uomini. Uomini che camminano furiosamente, rossi in volto, e si muovono di qua e di là tentando disperatamente di spegnere quei piccoli incendi esistenziali che vedono attorno a sé, senza accorgersi che la fiamma che brucia di più è proprio dentro di loro, e sono loro stessi a dare fuoco ad ogni cosa.

Osservate tutto ciò e capirete. Come, capiremo cosa? Capirete che a questa fiamma non c’è scampo.



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